Risperdal: nascosti gli effetti collaterali nocivi

Invece le Linee Guida per l’Autismo in Italia supportano l’utilizzo del farmaco

Un tribunale dell’Arkansas, negli Stati Uniti, ha condannato la casa farmaceutica Johnson & Johnson a pagare mille milioni di dollari per aver minimizzato gli effetti secondari del farmaco Risperidal (Risperidone), un antipsicotico utilizzato nel trattamento della schizofrenia, del disturbo bipolare, dell’autismo, dei disordini comportamentali degli adolescenti e nei pazienti anziani con Morbo di  Alzheimer. I possibili effetti collaterali collegati sono l’aumento di peso e lo sviluppo del diabete di tipo 2, ma nei pazienti piu’ anziani  i potenziali pericoli aumentano e vengono associati ad un maggiore rischio di ictus o incidenti cerebrovascolari.

La vicenda che colpisce la Johnson & Johnson parte da lontano, perchè le denunce al RISPERDAL sono più d’una e tutte hanno portato alla stessa conclusione processuale: l’azienda ha agito in maniera fraudolenta.

  • Arkansas: 1 miliardo di dollari;
  • Texas: 158 milioni di dollari per aver orchestrato una campagna per spingere all’utilizzo del farmaco nel settore pubblico. Le testimonianze di DANNI portarono ad un ulteriore aggravio di 1 miliardo di dollari di danni;
  • South Carolina: 327 milioni di dollari per campagna di marketing fuorviante;
  • Louisiana: 257,7 milioni di dollari per aver fuorviato informazioni sulla sicurezza, più ulteriori 73 milioni per spese processuali;

In più, sembra che il Governo Federale voglia far pagare alla compagnia una cifra tra gli 1,3 e gli 1,8 miliardi di dollari per ogni stato dell’unione!

Quindi i dubbi sulla sicurezza di questo farmaco erano ben conosciuti nel momento in cui, qualche mese fa, un gruppo di professionisti guidati dal dr. Alfonso Mele dell’istituto Superiore di Sanità, stilarono le linee guida per l’autismo, dove si legge testualmente:

Raccomandazioni
Prove scientifiche ottenute da vari studi di elevata qualità supportano l’utilizzo del risperidone nel trattamento a breve termine di problemi comportamentali quali irritabilità, ritiro sociale, iperattività e comportamenti stereotipati in bambini con disturbi dello spettro autistico.

Le linee guida italiane, cui purtroppo si attengono fiduciosi la gran parte dei medici, affermano quindi che nel trattamento dei disturbi dello spettro autistico è supportato l’uso del Risperidone, nonostante le sentenze americane abbiano dimostrato la presenza di conseguenze molto pericolose per la salute; al contrario non si può raccomandare l’utilizzo di diete e integratori alimentari, vitamina B6,  magnesio e omega-3 la cui efficacia e innocuità sono ormai indiscusse a livello internazionale.

La comunità dei genitori urla ancora una volta il proprio sdegno: VERGOGNA!

Fonte: http://www.pharmalot.com/2012/04/johnson-johnson-loses-risperdal-case-in-arkansas/

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